Il Galateo delle posate

Ricordate Pretty Woman al ristorante? La posata traditrice che fece volare l’escargot?

Nonostante la sua preparazione accelerata sul Galateo, niente era servito a impedire la tragica défaillance.

La scena del film ci ha ispirato. E oggi vogliamo parlarvi del Galateo delle posate. Sì, ne esiste uno. E, come spesso succede, alcune regole le applichiamo inconsapevolmente. Per esempio, quelle di allineare le posate alla fine o di metterle di sbieco quando siamo in pausa.

In realtà, ciò che potremmo comunicare con le posate è tanto di più. Tutti pronti? Iniziamo:

  • PAUSA. Posate di sbieco rivolte verso l’alto.
  • PROSSIMA PORTATA. Forchetta in verticale con i rebbi verso l’alto e coltello in orizzontale, in modo da formare una croce.
  • FINITO. Forchetta e coltello, con rebbi e lama verso l’alto.
  • ECCELLENTE. Entrambe le posate allineate in orizzontale.
  • NON GRADITO. Forchetta e coltello di sbieco, con la lama tra i rebbi.

Avete visto? Le posate possono parlare… Senza che ci esponiamo noi. Così possiamo mantenere fino alla fine un’allure chic!

Scherzi a parte, vi facciamo vedere un’immagine pubblicata da Il Cucchiaio d’argento, sarà un utile promemoria…

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Foto: Il Cucchiao d’Argento

5 Comments

  1. Stefania says:

    Interessante il galateo delle posate, conoscevo solo due su cinque! grazie!!

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